Non sappiamo se torniamo

Secondo i dati ISTAT (Istituto Nazionale di Statistica) del 2017, circa 16mila ciclisti sono stati coinvolti in incidenti stradali; di questi, 254 hanno perso la vita. Non ci si riferisce solo a ciclisti professionisti o agonisti, ma anche a tutti i cittadini che prediligono la bicicletta come mezzo di trasporto: siamo tutti coinvolti.

Più sei magra più vai forte, attente a non cadere nell'anoressia

Al giorno d’oggi, si gareggia puntando al risultato, non prestando attenzione alla crescita personale, e molto spesso, viene tralasciata anche la salute.
Così, con l’aiuto del dottor Buracchi, nutrizionista e psicologo, e grazie alla testimonianza di una giovane atleta (anonima) che ci ha aperto il suo diario e grazie a lei che abbiamo potuto iniziare a trattare il tema dell’anoressia, malattia ancora, purtroppo, sottovalutata.

Un titolo Mondiale che coinvolge oltre Un Milione di persone

Da tempo mi occupo di comunicazione e web marketing con aziende e sport femminile attraverso i miei portali www.calciodonne.it & www.cicliste.eu
A differenza del calcio, le donne del ciclismo vincono Europei e Mondiali a ripetizione. I successi si alternano con quella naturalezza che ci fanno dimenticare quanti sacrifici e rinunce sostengono le ragazze per primeggiare in ogni competizione.

Il quartetto Iridato Juniores continua a volare...

Il video della vittoria azzurra del quartetto Juniores al recente Campionato del Mondo di categoria ha superato i 3.500.000 persone raggiunte e oltre 1.200.000 visualizzazioni.
E chi le ferma più le nostre eroine? dopo aver doppiato il Mondo intero le ragazze di Salvoldi continuano a volare, questa volta, sulla pista mediatica. Ignorate dai grandi media, il video della loro vittoria continua a coinvolgere il popolo sportivo del web e non solo, mietendo numeri mai visti, solo, forse, per il disinteresse di chi dovrebbe valorizzarle.

Sigilli al velodromo di Montichiari: ciclismo su pista fermo ai box

La Questura di Brescia mette fine all'incresciosa situazione del Velodromo di Montichiari.
Da ieri il ciclismo perde, nell'indifferenza di chi avrebbe dovuto mantenere a norma la struttura, l'unico impianto nazionale al coperto, punto di ritrovo e di allenamento dei nostri azzurri e azzurre della pista.
E adesso? si stanno domandando i nostri atleti?