Brutto incidente per la giovane Anastasia Carbonari

Brutto incidente per la giovane Anastasia Carbonari

Un altro incidente stradale coinvolge purtroppo una giovane ciclista. Questa mattina, la sfortuna, tanto per non dire la sbadataggine di un automobilista che ha tagliato la strada alla ciclista, ha investito Anastasia Carbonari, ciclista 21enne della Born to Win causandole la rottura di una vertebra. La ragazza marchigiana dovrà portare il busto per almeno 40 giorni, prima di ricominciare la riabilitazione.

Contro RollingStone

Contro RollingStone

Caro Ray Banhoff, “giornalista” della testata RollingStone, ci tengo a controbattere in merito al Suo articolo “Cadono come mosche e non sanno stare in fila, chi sono?!”.
Innanzitutto, metterei in evidenza il fatto che Lei non è riuscito a cogliere il problema principale alla base dei 250 (circa) ciclisti morti, ogni anno, sulle strade italiane, ma ha fatto fuoco per un intero articolo sulla colpevolezza dei ciclisti: la cui unica “colpa” è quella di non avere una protezione pari a chi circola su un’auto.

Perché ACCPI trattiene il 3% dai premi delle Cicliste e dei Ciclisti Elite?

Perché ACCPI trattiene il 3% dai premi delle Cicliste e dei Ciclisti Elite?

Lo storico sindacato dei ciclisti professionisti, fondato nel 1946, sembra che trattenga il 3% dei premi spettanti alle cicliste e ai ciclisti Elite oltre al tesseramento.
La curiosità di aprire un’indagine giornalistica sull’attività dell’ACCPI della vice presidente Cappellotto, è state suscitata dalla mancata posizione della stessa in occasione della 4° tappa del Giro Rosa, gara influenzata da una serie di irregolarità organizzative che hanno portato all’esclusione ingiusta di alcune cicliste senza alcun intervento del sindacato.

Cicliste.eu: #veritàsuBibbiano

Cicliste.eu: #veritàsuBibbiano

In sintonia con i valori etici sociali che portiamo avanti con le nostre testimonial, la redazione di cicliste.eu, sollecitata dall’editore del nostro sito web e presidente del Team Cicliste.eu – Ostiliomobili – Un team x tutte - Walter Pettinati, si schiera in favore della verità e della Giustizia e chiede ai media nazionali, TV e quotidiani, di tenere alta l’attenzione sui cosi detti "fatti di Bibbiano", che, sembra, purtroppo, si estendano in altre zone della nostra bella Italia.

L’altra faccia del Giro Rosa

L’altra faccia del Giro Rosa

Giro Rosa sotto accusa: inseguitrici fuori percorso dirottate in tangenziale, ragazze escluse ingiustamente e sicurezza violata.
Cos’è che smuove in me la voglia di far conoscere quella parte del Giro Rosa che si vorrebbe far passare inosservata? Cos’è che mi porta a rivelare una vicenda grottesca e in parte umiliante che come minimo mi porterà antipatie? Forse, l’etica di una linea editoriale trasparente e, in primis, sempre a sostegno delle protagoniste e della giustizia? Oltre a questo, potrei essere sono mosso dall’ex ciclista che c’è in me, diviso tra quello che un tempo fu un giovane ciclista e che, come queste ragazze, faceva parte del “gruppo” e dall’ex ormai sceso dalla bici attaccata al chiodi da quel 1985 che mi obbligo per motivi di salute a cessare l’attività professionistica?