Maila Andreotti, plurimedagliata del Keirin, lascia il ciclismo delusa e amareggiata. La giovane friulana, intervistata dal Corriere della Sera, ha fatto dichiarazioni precise che hanno abbattuto il muro d'omertà che sembra regnare nell'ambiente azzurro. Tali dichiarazioni potrebbero portare allo scoperto nuovi nomi di ragazze e di un sistema consolidato.
Le indagini, come avevamo anticipato nel nostro articolo "MeTooCycling Italy" del 13 settembre, sono proseguite, lente, ma intrepide. La Procura ha ascoltato Maila Andreotti, la giovane ciclista che, suo malgrado, ha portato alla luce questa vicenda.
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