Le "Strade Bianche" una volta meglio denominate "Eroica" sono una competizione di ciclismo, che di solito si tiene ad inizio stagione, molto dura che piace molto alle cicliste. Questa straordinaria edizione è stata spostata, per colpa di un maledetto virus, al 1 agosto. L'appuntamento vede la gara femminile e maschile. Entrambe portano a Siena le migliori protagoniste e protagonisti del ciclismo Mondiale. Merito degli organizzatori che hanno capito, anzi tempo quanto l'Italia del ciclismo avesse bisogno di ritornare al passato per essere protagonista.
Ieri però, con la gara femminile, si è superato il limite consentito. Le ragazze sono state fatte partire alle ore 12:00 con i 38 gradi previsti, sapendo che il bellissimo percorso prevedesse solo qualche metro di ombra e tanti punti sterrati. Non contenti, hanno sguinzagliato una marea di motociclisti, oltre alla moto Rai, che hanno infastidito le ragazze in gara e reso loro la vita ancora più difficile, rendendo la competizione oltre ogni limite umano. Avete mai provato a gareggiate con 40 gradi nel bel mezzo di una nuvola di polvere alzata d alle moto al seguito su di un percorso partecolarmente pericoloso?
Non si poteva farle partire alle 9, solito percorso, e organizzare meglio la distribuzione delle moto Rai, magari con telecamere fisse nei punti di sterrato. (Prendere Di Rocco, Isetti, Cappellotto (cosa non ci si dimentica per una poltrona) e gli organizzatori e gli farei fare la solita gara nelle stesse condizioni atmosferiche e organizzative).
Le ragazze hanno, come al solito, interpretato la gara al meglio, senza risparmiarsi, così come hanno fatto i loro colleghi maschi, superando il prestigio della manifestazione che le ha messe a dura prova anche con evidente incompetenza organizzativa. La gara delle donne è stata mandata in diretta solo su Rai Sport senza essere preannunciata sul sito ufficiale della manifestazione.
Prestazioni che dovrebbe essere portate come esempio a tutta la nostra società, pubblico impiego e Istituzioni Politiche. Invece la Gazzetta dello Sport, appartenente al gruppo RCS organizzatrice della classica italiana, ha relegato la prova del ciclismo maschile con due semplici paginette nascoste, senza un titolo in prima pagina, dopo un calcio dai valori perduti che ha stufato e ridicolizzato tutto lo sport Italiano. Delusione e rabbia che mi ha portato a pianificare una Petizione a sostegno della visibilità di tutti gli altri sport che meritano pari visibilità per impegno, dedizione e sacrificio ad un calcio da nascondere fino alla sua rinascita, fuori dalla politica, dalle imposizioni europee e da persone incompetenti.
La gara, per come hanno potuto vedere gli appassionati su Rai Sport, è stata dominata dalla campionessa del Mondo Annemiek Van Vleuten della Mitchelton Scott che ha giocato con il resto delle guerriere che si sono battute tutte con coraggio e orgoglio. Dall'ottima prova della seconda fino alle ragazze che non sono riuscite a concludere la gara. Buona prestazione delle italiane Longo Borghini e Bastianelli che si sono piazzate rispettivamente al 5° e 10° posto della classifica.
Author: Walter PettinatiWebsite:www.pettinati.comEmail:Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Giornalista, editore, Ex ciclista professionista, appassionato di sport, presidente del team etico virtuale cicliste.eu.