Dal Giro Rosa.... Debora Silvestri per cicliste.eu

"Ieri la gara è stata molto dura - ci dice Debora Silvestri - tutta vallonata con una salita di circa 6 km a -35km dall'arrivo. L'andatura è stata tirata fin da subito, ai piedi della salita il gruppo era compatto e, ovviamente, la salita ha fatto molta selezione dividendo il plotone in più parti.

Il Giro Rosa sale con Italiane protagoniste: vince Winder su Wiles e Arzuffi

La quinta tappa  Ovada - Ovada con le prime salite ha creato spettacolo e un certo e inaspettato "spezzatino" tra le girine. Al traguardo si sono presentate in tre, involate sullo scollino della salite Ginese, con Ruth Winder della Sunweb che ha avuto la meglio su Wiles e l'italiana Arzuffi, già protagonista nelle precedenti tappe.

D'Hoore di forza trionfa a Piacenza

Con il ritiro forzato di Nicole D'Agostin per virus intestinale, il testimone in gruppo come inviata di cicliste.eu è passato a Debora Silvestri, atleta in forza all'Eurotarget Bianchi che ci racconterà il suo punto di vista ogni dopo tappa.
Fantastico bis della sprinter belga Jolien D’Hoore nell’edizione numero 29 del “Giro Rosa U.C.I. WWT”. La possente velocista del team Mitchelton Scott, già vincitrice ieri, si è imposta anche nella quarta frazione della “corsa rosa”, la Piacenza-Piacenza di 109 chilometri, battendo l’ex campionessa del mondo su strada Marta Bastianelli (Alè Cipollini) e la campionessa nazionale di Finlandia Lotta Lepisto (Cervelo-Bigla Pro Cycling).

Campionato Europeo: Elisa Balsamo e Letizia Paternoster con la tedesca Lisa Klein tra le favorite

Nella Repubblica Ceca, 42 paesi si batteranno l'uno contro l'altro per gli otto titoli in palio. 
Rimangono solo pochi giorni prima dell'inizio dell'edizione 2018 dei Campionati Europei su strada Junior e Under 23 che si terranno dal 12 al 15 luglio a Brno (cronometro) e Zlin (Road) nella Repubblica Ceca. Il paese si prepara ad ospitare questo evento continentale per la terza volta dopo la prima edizione nel 1995 a Trutnov e nel 2013 a Olomouc.

Joolien D'Hoore domina la volata di Corbetta, Wild e Ryan applaudono

Percorso interamente piatto ma tortuoso. Le molte curve pericolose su pavè e strade strette, a parte un tratto di qualche km dove c'era uno stradone larghissimo, hanno reso la gara nervosa con cadute e rallentamenti.