La Speranza è tanto illusoria, quanto vera.
Una costante inevitabile e intoccabile, a cui affidiamo i sogni di una vita.
Rende leggera la nostra anima nei momenti pesanti come macigni.
Può ingannarci e far male, ma è un rischio da correre. Impossibile da comprimere, rinchiudere, soffocare.
Giovane campionessa lucchese che conseguì grandi successi e che morì in seguito a un incidente stradale nel 1994, a soli 21 anni.
Condividiamo con voi la sua storia e quella della S.C. Michela Fanini, senza aggiungere una parola a quanto riportato nell’yearbook 2017 del team.
Ringraziamo di cuore il papà Brunello, presidente della società, per la sua tempestiva e gentile risposta, per la sua disponibilità, ma soprattutto per ciò che ha dato e che sta continuando a dare al ciclismo femminile italiano.









