A tutte le cicliste maturande: Keep calm and buona volata finale!

Un grandissimo in bocca al lupo a tutte le cicliste che affronteranno la maturità!
9 giugno 2018 - A chi è arrivata all’appuntamento con la maturità percorrendo chilometri sul pavé. A chi lo ha fatto lanciandosi giù da un tracciato di downhill, a chi ha dato il tutto e per tutto recuperando all’ultimo minuto o a chi, ancora, ha gironzolato intorno alla pista ingannando tranquillamente l’attesa.

Doping: un sondaggio per conoscere la tua opinione

Il doping, in tutti gli sport, è un argomento che fa discutere, da sempre, principalmente perchè lede l'etica e la lealtà sportiva su cui lo sport stesso è fondato. Chi fa sport agonistico ama competere con gli avversari e fa di tutto per batterli e, quando ciò avviene, la fatica lascia il posto alla soddisfazione e i sacrifici vengono dimenticati e ricompensati dalla vittoria, soprattutto se conquistata con lealtà.

Il sostegno alla maternità delle atlete è legge. Un passo avanti che non guarda al futuro!?

“Sostegno alla maternità delle atlete, di cui al D.P.C.M. 28 febbraio 2018 recante riparto delle risorse del Fondo unico a sostegno del potenziamento del movimento sportivo italiano” è la notizia di giovedì 10 maggio pubblicata dal sito sportgoverno.it. Limiti e requisiti del grande passo che si fa strada tra diritti calpestati e discriminazioni, verso un orizzonte ancora lontano, ma che pare stia cambiando colore.

La sfida più grande?! Essere mamma!

Agnese è fuori pericolo, il sostegno alla maternità delle atlete: fatti che valgono più di qualsiasi regalo in questo giorno di festa per mamma Vittoria e per tutte le mamme del mondo. 13 maggio 2018 - “Agnese è fuori pericolo. In lenta e lunghissima ripresa. Grazie a tutti x le vostre preghiere. Il Grande Pittore ha modificato il disegno ma sarà comunque una fantastica opera d'arte. Perché la Vita va vissuta superando le paure.”

Il mondo del ciclismo piange Michael Goolaerts

9 aprile 2018 - Un tragico destino ha colpito ancora il mondo delle due ruote.
È successo ieri durante la 116esima edizione della Parigi Roubaix, il palco di un monumentale Peter Sagan che ha tagliato il traguardo alzando le braccia al cielo a pugni chiusi. E sono state quelle immagini, insieme a quelle delle cadute e delle imprese di una classica gara di ciclismo, a scontrarsi con le scene drammatiche di colui che è involontariamente diventato l’altro protagonista di giornata, il ventitreenne belga Michael Goolaerts, al suo esordio sulle strade dell’Inferno del nord.